Acquisto all’asta ancora più conveniente!

Acquistare una casa all’asta giudiziaria può essere un affare solo se il prezzo scende oltre il valore di mercato, ma adesso lo sarà in ogni caso, anche prima di tale momento.

Una norma approvata dal Governo, infatti, prevede un forte sconto per chi compra un immobile sottoposto a procedura esecutiva immobiliare sotto la direzione del tribunale: la misura prevede una sostanziosa agevolazione fiscale.

Con il risultato che si venderanno più facilmente gli immobili pignorati. Il bonus in commento è contenuto nel tanto atteso “decreto banche”. In pratica, viene cancellata l’imposta di registro al 9%, calcolata sul valore dell’immobile: al suo posto ci sarà solo una “tassa piatta” da 200 euro per l’imposta di registro, € 200 per l’imposta ipotecaria ed € 200 per quella catastale, per un totale di € 600.. Ma ad una condizione ben precisa: il bene dovrà essere rivenduto nei 24 mesi successivi all’acquisto. L’agevolazione spetta per i beni acquistati entro il 31 dicembre 2016 ed è rivolta ai soggetti giuridici.

Per le poersone in caso di acquisto prima casa si paga sempre € 600,00 ma con le regole dell’acquisto della prima casa di residenza e con l’obbligo di tenerla almeno 5 anni.
Per le persone fisiche che oggi comprano per investimento o seconda casa si apllicano le imposte del 9% più le 2 imposte da € 50,00.